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L’EX SINDACO BARILE ELENCA I MIRACOLI DI QUESTA AMMINISTRAZIONE

riceviamo e pubblichiamo >>>>



Solo qualche mese fa il nostro sindaco annunciava di aver trovato nelle casse comunali un disastro, circa dieci milioni di euro di debiti non coperti. Il comune rischiava il dissesto, tutti dovevano essere comprensivi, sopratutto i creditori sangiovannesi, dovevano e devono attendere, mentre “loro“ avrebbero tentato di “salvarci”.


Poi le spese da fare per Lorica, gli acquisti dai fornitori di Cosenza, le luminarie, le coperture per le assunzioni dello staff, hanno illuminato il sindaco e tutti i suoi collaboratori e in brevissimo tempo hanno trovato risorse per coprire i debiti e tutto il resto.


Ma tutto questo non bastava, vista la carenza di vigli urbani, bisognava fare di più, un bando per assumere queste figure per meglio controllare il territorio, e magari sistemare qualche giovane che non ha votato necessariamente il sindaco Succurro, ma che devono avere appositi requisiti.


E la stragrande maggioranza dei sangiovannesi che dice? Niente, tutti zitti, chi parla probabilmente non diventerà mai vigile urbano, questo ruolo verrà assegnato ad altri che arriveranno insieme al tratto ferroviario San Giovanni in fiore Crotone e ai medici dell'ospedale.


Che importa se:

il 118 e il pronto soccorso stanno chiudendo;

i topi e la sporcizia invadono il paese;

l'impianto di depurazione sversa le acque reflue (fognatura) da oltre tre mesi, direttamente nel fiume. E poi ancora, che importa se non conosciamo le cause che hanno inquinato l’acqua o se rischiamo il dissesto.


Un giorno, chi è complice di questo disastro dovrà renderne conto, se non agli uomini, a Dio.


Io continuerò a gridarle queste assurdità.


Antonio Barile

consigliere comunale di minornza

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