SGF, DONNE E DIRITTI: RACCOLTO E SEMINA, CONTINUA L’ATTIVITÀ DI RECUPERO DELLE ANTICHE SEMENZE


Cosa altro si può fare, pensando a tutte le cose la cui ragione non si comprende, se non perdere lo sguardo sui campi di grano. La loro storia è la nostra, perché noi, che viviamo di pane, non siamo forse grano in larga parte?” Così scriveva a fine ‘800 il grande pittore Van Gogh nei suoi diari alludendo a una delle attività essenziali per la sopravvivenza dell’uomo, ossia la coltivazione di quel grano che gli antichi Greci consideravano dono diretto della dea Demetra, protettrice dei raccolti. È quanto si legge in una nota di Donne e Diritti sgf.

Dalla semina fino alla trebbiatura, l’impegnativa e faticosa coltivazione del grano ha sempre avuto il fascino di una comunione quasi sacrale con la terra, fatta di strumenti e gestualità rimasti pressoché invariati nei secoli, almeno fino a quando l’avvento della tecnologia e dell’agricoltura industriale – intervenuti a ridimensionare le fatiche dell’agricoltore e ad accrescerne i guadagni – non hanno finito col sottrarle molta parte dell’antica poesia. Eppure c’è chi ha continuato a mantenere con i campi di grano quell’antico rapporto fatto di duro lavoro e di attese ripagati da un prodotto di altissima qualità per valori nutrizionali e gusto. Sono i coltivatori dei grani antichi, tirati su con tecniche naturali che bandiscono l’uso della chimica e salvaguardano la biodiversità.

L’associazione Donne e Diritti ha seminato l’anno scorso la segale, quet’anno il grano “Verna”, grano antico con poco glutine, molto apprezzato per le sue proprietà benefiche. La coltivazione del grano rientra nelle attività di recupero degli antichi mestieri e della valorizzazione delle attività rurali che sono sempre appartenute alla nostra comunità.

San Giovanni in Fiore per molti anni ha visto l’agricoltura come fonte primaria dell’economia e ritornare alla coltivazione dei campi di grano vuol dire anche portare avanti il desiderio della “restanza”, della resilienza.

La farina ricavata dalla macina sarà utilizzata nel Forno Solidale dove si impasterà umanità.


DONNE E DIRITTI

San Giovanni in Fiore

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