La nostra storia

P.R.L. 101.700 (Prima Radio Libera) nasce nel 1976 quando in Italia e in particolare al sud d’Italia di radio se ne contavano una decina circa.

 

Il nome della radio dell’epoca non era quello attuale; nella città in cui la nostra emittente è nata ed ha sede, San Giovanni in Fiore (CS),  era particolarmente sentita la contrapposizione tra le due maggiori formazioni politiche del tempo ed essendo i pionieri dell’epoca, tra cui l’attuale editore Pasquale Gallo, vicino ad un pensiero, ad un ideale squisitamente di sinistra, si decise di chiamarla “RADIO ARANCIA”.

 

Venne usato il nome di questo specifico frutto per due motivi: il primo per il colore rosso, tipico delle arance cosiddette “sanguinelle”,  colore da sempre simbolo delle lotte proletarie;  il secondo per la particolarità e brevità del termine, facile da memorizzare. 

 

Col passare del tempo, siamo già agli inizi degli anno 80, la pseudo “appartenenza politica” scomparve e le nuove generazioni di speaker’s e Dj’s, amanti della musica a prescindere, diedero vita ad innumerevoli  trasmissioni  con al centro il “cantautorato italiano” storico (Battisti, Venditti, Guccini, Baglioni, Cocciante) o con anche il rock internazionale (Pink Floyd, Dire Straits, Led Zeppelin), l’R&B, la  POP MUSIC, la SOUL MUSIC, la DANCE MUSIC.

 

In quegli anni si faceva spazio il rock italiano, reduce delle esperienze degli anni 60 di Celentano e Litle Tony, nasce di li a poco, siamo negli anni ottanta, il “rock-melodico” di Zucchero, Vasco Rossi, Luciano Ligabue,  Gianna Nannini, che  senza troppe difficoltà, riuscì a convivere con gli emergenti protagonisti della musica leggera italiana - Ramazzotti, Stadio, Ruggeri e decine di altri ancora.

 

Nel 2004 P.R.L., dopo aver cambiato sede varie volte, trova una prima sistemazione, più o meno stabile, e per certi aspetti ideale, nel centro storico della città, a due passi dal più importante tra gli edifici di San Giovanni in Fiore l’Abbazia Florense, che racchiude in se In modo tangibile i segni della cultura e della dottrina religiosa di “Gioacchino da Fiore”, monaco Cistercense e fondatore del primo nucleo abitativo della città attuale, nonché uno dei personaggi storici più importanti e studiati del medioevo.

rif. (http://www.centrostudigioachimiti.it)

 

Solo da pochi anni la radio si è trasferita nei più consoni e moderni locali di Corso Roma, una delle vie della movida sangiovannese, rappresentando ancor di più, oggi come ieri, una indispensabile compagna di vita quotidiana alla quale poter fare riferimento e con la quale poter essere sempre connessi, anche in virtù dell’odierna tecnologia.

 

Impossibile e poco corretto sarebbe citare alcuno, tanti o pochi che siano, tra quelli che in più di quarant’anni hanno contribuito allo sviluppo della radio giunta ai giorni nostri con un look moderno e sbarazzino; tutti, ma proprio tutti, ricorderanno per sempre l’esperienza vissuta con PRL e per loro il microfono sarà sempre……… on air.