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Emergenza Idrica Estiva: il Sindaco firma l’ordinanza contro gli sprechi d’acqua potabile

Comunicazione Sindaco di San Giovanni in Fiore


Istituito il divieto assoluto di utilizzare l’acqua della condotta pubblica per usi irrigui, lavaggio automezzi e prelievi impropri dalle fontane pubbliche. Sanzioni da 25 a 516 euro per i trasgressori.

3 agosto 2026 – Con l'approssimarsi della stagione estiva e il conseguente e notevole incremento della richiesta d'acqua per usi domestici, l'Amministrazione Comunale di San Giovanni in Fiore ha adottato misure straordinarie per tutelare la risorsa idrica e garantire l'approvvigionamento fondamentale a tutti i cittadini.

Con l’Ordinanza n. 20 del 03/08/2026, il Sindaco Dott. Antonio Barile, nella sua qualità di Autorità Sanitaria Locale, ha disposto misure rigide volte a prevenire possibili emergenze idriche e salvaguardare la salute pubblica (ai sensi dell'Art. 50 c. 5 del D.Lgs. 267/2000 e dell'Art. 98 del D.Lgs. 152/2006).

COSA PREVEDE L’ORDINANZA:

A decorrere dalla data di pubblicazione dell'ordinanza e fino a nuova disposizione, su tutto il territorio comunale è stabilito il divieto assoluto di:

1. Utilizzare l’acqua della condotta idrica per uso irriguo o innaffiamento di orti, giardini, terreni agricoli, piazzali e per il lavaggio di automezzi.

2. Innestare pompe o manichette nelle fontanelle pubbliche che ne impediscano il libero prelievo, o utilizzarle per riempire serbatoi, botti e cisterne su autoveicoli o rimorchi.

3. Prelevare acqua dalle fontane pubbliche con qualsiasi mezzo per trasportarla al di fuori del territorio comunale per usi differenti da quelli consentiti (esclusivamente uso domestico e potabile).

Sanzioni e controlli:

I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 516,00. In caso di recidiva, la sanzione sarà raddoppiata.

Le verifiche sul rispetto del provvedimento saranno effettuate dalla Polizia Locale, dal Comando Carabinieri, dal Corpo Forestale dello Stato e dall’Ufficio Tecnico Comunale. Sono esentati dai divieti soltanto gli utilizzi per ragioni di interesse pubblico preventivamente autorizzati dall'Amministrazione.

L'Amministrazione Comunale confida nella responsabilità e nella collaborazione della cittadinanza per un consumo consapevole ed ecologico della risorsa idrica.

 
 
 
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