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"L'unto del Signore" che attacca gratuitamente la redazione della radio del paese e che, in 5 anni di legislatura, non ha prodotto nessuna nota stampa, che, se ricevuta, avremmo pubblicato volentieri.

di Salvatore Audia

Che un consigliere di opposizione attacchi frontalmente un’amministrazione, i suoi componenti, la sindaca, i consiglieri di maggioranza e talvolta anche quelli di minoranza, ci può stare; si viene eletti per rappresentare il popolo, o almeno quella parte che ci ha dato il consenso. Questo lo abbiamo notato tutti, seguendo i consigli comunali in diretta, ma nell’ultima seduta di consiglio, lo stesso consigliere, oltre a fare il solito monologo da attore navigato alla sua 500centesima replica, ha attaccato la redazione della radio e frontalmente ha attaccato anche chi scrive questo pezzo.

Ora è chiaro che, se si viene attaccati e non si è presenti per poter replicare, resta un po’ di amaro in bocca, non solo perché con quel consigliere intercorre un’amicizia di famiglia che viene da lontano, ma anche perché, pur essendo il nostro un paesone grande, ci conosciamo tutti e non è bello essere attaccati e poi anche tacciati come sostenitori di una parte politica.

Proviamo a mettere qualche puntino sulle “i”.

La redazione della radio PRL, fin dalla sua istituzione, siamo intorno al 2005, e della quale mi onoro di essere il solo e unico redattore “semplice” fino ad aprile 2024 - da questa data è scattata poi l’iscrizione all’albo nazionale dei giornalisti pubblicisti – è una redazione che, per scelta di chi la gestisce e in accordo con l’editore, ha sempre dato spazio a tutte le componenti politiche – sindacali – culturali – scolastiche ed associative (comprese le associazioni sportive) di questo nostro territorio, sia attraverso interviste, quando Salvatore Audia trasmetteva in diretta il programma “Radiazioni”, ma anche e soprattutto con la pubblicazione di comunicati stampa che, attraverso i nostri canali, giungono in redazione. E qui, a scanso di equivoci e per arricchire i concetti finora descritti, voglio precisare un altro aspetto: per territorio, intendiamo una zona geograficamente ben identificata; per capirci: da Camigliatello, passando per Savelli, Castelsilano, Cerenzia, Caccuri, Cotronei, Trepidò, Lorica, insomma, una fetta appartenente per interesse geografico a San Giovanni in Fiore. Aggiungo che la linea editoriale ha un altro punto fondamentale: se i comunicati stampa, della politica, per esempio, non hanno un collegamento con il nostro paese, non vengono pubblicati. Per esempio: centinaia di note stampa provenienti dalla Provincia di CS non sono mai state pubblicate: Come anche altre note di diverse altre parti politiche, a carattere provinciale o regionale, non sono mai state pubblicate. Viene pubblicato, quindi, tutto ciò che interessa San Giovanni in Fiore – e se una forza politica locale, un’associazione, una componente sindacale, un singolo assessore, un consigliere comunale, un Dirigente scolastico, il Presidente del Centro Studi Gioachimiti o l’ufficio stampa del comune, al di là di chi è il sindaco, invia due/tre comunicati al giorno o a settimana, questa redazione, per un servizio che fa gratuitamente per SGF, quei comnicati li pubblica.

E ancora: chi legge con attenzione quello che io scrivo e firmo col mio nome con la dicitura: “di Salvatore Audia” - non ci vuole molto, basta avere un canonico “sufficiente” sul diploma di terza media - avrà capito che non sono stato mai tenero con questa amministrazione. Anzi, per effetto dei miei articoli, se all’inizio della legislatura ci poteva essere un minimo di simpatia da parte di Rosaria Succurro & Co nei miei confronti, questa simpatia è svanita subito. A tal punto, che, ed è giusto che il chiacchierone del sig. Barile se lo appunti, la stessa sindaca mi ha citato in tribunale insieme al collega Pasquale Motta e altri, per aver pubblicato nell’ottobre 2024 una nota stampa che, secondo la prima cittadina, conteneva diffamazione nei suoi confronti; la prossima udienza è fissata per il 2 febbraio 2026.


Ora, lasciamo stare le volte che personalmente ho invitato il chiacchierone di Barile a rilasciare delle interviste, sia video, che sono in archivio, e poi anche attraverso domande scritte con risposte scritte, come ho fatto diverse volte con altri, ma negli ultimi cinque anni non mi risulta che sia giunta in redazione nessuna nota o comunicato stampa, o file video a firma del “consigliere Antonio Barile”. Di conseguenza, prima di esprimere giudizi sulla nostra redazione, sulla nostra radio e, in particolare, su di me, sarebbe opportuno che 'L'unto del Signore' si sciacquasse la bocca con un po' di bicarbonato. Questo non solo deterge il cavo orale, come mi conferma anche la mia odontoiatra, ma rinforza anche le gengive, permettendo di mordere con maggiore forza. Spinto anche dalle diverse telefonate e messaggi di sostegno ricevuti ieri sera e oggi di primo mattino, tanto si doveva, soprattutto per tutelare la mia onorabilità, quella della radio e del suo editore; radio nella quale faccio il gionalista - gratuitamente - e che da sempre è al servizio di tutti, nessuno escluso. PS: la redazione non intenderà rispondere a nessuna forma di ulteriore provocazione.

 
 
 

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