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Parco della Sila, incontro sul tema: “Il legno, elemento d’unione ecosostenibile tra natura e bellezza”

LA SOSTENIBILITA COME OBBIETTIVO CON L'IMPORTANTE ED ESSENZIALE UTILIZZO DEL LEGNO NELLA PROGETTAZIONE DI NUOVE COSTRUZIONI NEL TERRITORIO DEL PARCO

Incontro con l’Istituto per geometri di San Giovanni in Fiore. Hanno partecipato le classi III e la V per Geometri e le due classi con indirizzo Elettrico ed Elettronico. È quanto si legge in una nota dell'Ente Parco della Sila. L’incontro - prosegue la nota - si è svolto nella sala didattica del Parco a Lorica ed è stato organizzato dal prof Giovanni Scarcelli e condotto dall’Arch, Giovanni Marra in qualità di libero professionista e Counselor in APE “Antropologia Personalistica Esistenziale” sul tema: “Il legno, elemento d’unione ecosostenibile tra natura e bellezza”.


LA SINTESI DELL'INCONTRO Con l’accoglienza della dott.ssa Ada Occhiuzzi responsabile dell’Ufficio Promozione Marketing Turismo e il saluto del Direttore del Parco l’Arch. Ilario Treccosti nonché il Responsabile Servizio Pianificazione l’Ing. Domenico Cerminara, si è proceduto a sottolineare l’importanza della presenza del vasto territorio del Parco come salvaguardia e tutela.

Il Parco da diversi anni è stato riconosciuto dal Programma Unesco come Riserva della Biosfera MaB “Sila” e abbraccia infatti una superficie di ben 355 mila ettari e comprende 66 comuni. L'importante esperienza si è basata su momenti di riflessione sull’utilizzo del legno nel territorio del Parco, con illustrazione di progetti dell’arch. Giovanni Marra e successiva visita in cantiere. Gli studenti accompagnati dai relatori hanno visitato il recente campo da Padel di proprietà della società Falvo costruzioni srl e gestito dall’associazione ASD Ace Point di Lorica. La visita è proseguita presso un fabbricato in costruzione in legno di ispirazione alle baracche silane di proprietà Lazzaro.

Il connubio dell’Istituto per Geometri e il Parco favoriscono la divulgazione e la sostenibilità come elemento trainante, l’arch Marra ha centrato il suo intervento sull’importanza dello studio: NATURA, TECNOLOGIA ED EXPERTISE. Questo "slogan" racchiude tutto ciò che avviene durante una progettazione, un "processo evolutivo" che, concludendosi con la messa in opera, produce e probabilmente restituisce una sintesi tra l′operato dell′uomo, la natura e la tecnologia.

L′obiettivo dello studio Marra è progettare spazi restituendo bellezza all′opera, trasformandola purché in connessione con il suo passato, e pertanto nel pieno rispetto delle sue origini e del contesto ambientale in cui è collocata. Grazie a questo processo di contestualizzazione, ogni individuo è in grado di comprendere meglio se stesso: chi è e, da dove viene e come si proietta nel futuro. Ogni luogo - ha aggiunto l'arch. Marra - è portatore di una memoria storica poiché possiede in sé le direttrici per un′evoluzione al passo con i tempi. Sta a noi conoscerlo - ha aggiunto - darne un senso e cogliere i messaggi che può veicolare: così facendo diamo valore a chi lo ha concepito precedendoci, e alla sua fatica per offrire a noi un futuro migliore. Il compito del progettista - si conclude nella nota - è dunque alimentare e stimolare questa visione mettendo al servizio delle persone, e del possibile cliente, il supporto tecnico adeguato e la giusta conoscenza del territorio, solo attraverso queste buone pratiche saremo capaci di conservare quello che abbiamo ereditato da chi ci ha preceduto, proiettandolo nel futuro a favore delle nuove generazioni.

 
 
 

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