SGF: IL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA CARBONE E MARTINO, IN UNA RELAZIONE, 15 MESI DI ATTIVITÀ SVOLTA

riceviamo e pubblichiamo

L’EX ASSESSORE RIASSUME IN UNA DETTAGLIATA RELAZIONE 15 MESI DI ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA NEL COMUNE DI SAN GIOVANNI IN FIORE


Un sostanziale elenco di cose fatte, punteggiato di riferimenti a progetti avviati ed ora interrotti, di attese deluse, di sogni che non muoiono.

È la relazione che Patrizia Carbone, fino a pochi giorni fa assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione, alle Attività Produttive ed al Randagismo, ha consegnato al suo successore, Antonello Martino, chiamato dalla sindaca Rosaria Succurro a sostituire la professionista sangiovannese, dimessasi dopo essersi vista revocare alcune deleghe detenute fino al Gennaio 2022.


“E’ stato proprio Martino – dice Carbone – a chiedermi una relazione del lavoro svolto. Ho provveduto in tempi celeri anche perché, come avevo annunciato al momento delle dimissioni, ritenevo comunque essenziale informare anche la comunità di quanto portato a termine, in ossequio a principi di trasparenza ma pure per rendere conto ai miei elettori ed a tutti i cittadini, ai quali manifesto gratitudine per le manifestazioni di stima ed affetto nei miei riguardi”.



Prosegue Carbone: “A Martino ho rivolto da subito i sinceri auguri di buon lavoro. Spero gli sarà consentito portare avanti le tante iniziative da me seguite con responsabilità, trasparenza, efficacia ed efficienza sino al giorno delle mie dimissioni, indotte dalla constatazione di essere stata sostanzialmente posta nella impossibilità di portare avanti progetti e idee che avevo coltivato ed avviato a realizzazione e che, a mio parere, sicuramente avrebbero giovato alla nostra comunità”. A seguire, una sterminata lista di obiettivi centrati, nonostante la lunga stagione pandemica, e per comodità espositiva – visto il loro numero - analiticamente riepilogati anche sulle proprie pagine social. “Il settore della Cultura – riassume l’ex assessora – ha visto la promozione ed organizzazione di molteplici eventi ed appuntamenti, manifestazioni culturali fatte di esperienze e dibattiti aperti alla collettività, webinar”.


Analogo impegno è stato profuso nel settore della pubblica istruzione, nel rapporto con gli istituti scolastici cittadini e nel sostegno alle iniziative messe in campo da scuole ed agenzie educative. Non meno importante il lavoro svolto nel campo delle Attività produttive, “in un momento difficile e delicato – ricorda Carbone - dovuto alle chiusure degli esercenti per arginare la diffusione della pandemia”.



Da segnalare, in proposito, l’elaborazione e approvazione (dopo decenni di vuoto) del disciplinare per l’esercizio del commercio nei mercati quindicinali e rionali e la predisposizione del bando per la concessione del posteggio del mercato quindicinale. Ultima, ma solo in ordine di trattazione, l’attività a tutela degli animali, “in stretta collaborazione con le associazioni di volontariato, per favorire l’educazione e la sensibilizzazione dei cittadini alla tematica”, sottolinea Patrizia Carbone, ricordando – a mò d’esempio – l’impegno profuso per la redazione e approvazione del nuovo Regolamento comunale per il corretto rapporto uomo/animale; la campagna di sensibilizzazione per prevenire l’abbandono; le iniziative riguardanti il servizio di cattura cani; l’opera di soccorso e gestione di animali feriti; il progetto “Non uno di troppo, per la sterilizzazione gratuita dei cani; la campagna di microchippatura gratuita offerta dal Comune; il progetto “Svuota canile”, con la presa in carico dei cani presenti nel canile rifugio con successivo percorso riabilitativo e di adozione; la convenzione con il Canile Sanitario di Mendicino per accogliere i cani randagi catturati sul territorio sangiovannese. “In questi mesi – conclude Carbone - ho cercato di fare il possibile, nonostante le pochissime risorse finanziarie a mia disposizione.


Adesso si volta pagina, ma garantisco, come sempre, la piena disponibilità al confronto, oltre che in termini di proposta: in un silenzio istituzionale gelido, sono maturate dimissioni frutto non di mancanza di volontà o impegno, ma di isolamento e indifferenza che, tuttavia, non intaccheranno passione politica e impegno civico: anche il più rigido degli inverni non potrà impedire alla primavera di tornare a scaldare cuori e menti”.


Dott.ssa Patrizia Carbone

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