SGF, TRASPORTI: LA PARTE SUD DEL PAESE ABBANDONATA DA “AUTOLINEE ROMANO”, I CITTADINI CHIEDONO IL RIPRISTINO DELLE FERMATE
- Prl Notizie dal Territorio - S. Audia - giornalista

- 8 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Da circa due mesi l’area sud di San Giovanni in Fiore – che comprende l’ospedale, l’Abbazia florense e piazza Municipio – è stata esclusa dal servizio delle Autolinee Romano, causando gravi disagi a pendolari, studenti, lavoratori e a tutta la cittadinanza.

È quanto scrivono attraverso una lettera firmata un nutrito gruppo di cittadini abitante nella parte sud di San Giovanni In Fiore.
Una decisione - continua la missiva - unilaterale e inspiegabile, giustificata solo da presunte lamentele interne per un aumento di circa due chilometri del tragitto quotidiano, dovuto alla chiusura al traffico di via Roma. Una modifica viaria in vigore ormai da anni, che non aveva mai impedito finora il regolare servizio del trasporto pubblico locale.

La soppressione delle fermate in quella zona importante della città è una scelta che penalizza duramente un’ampia fetta di popolazione e colpisce un’area nevralgica per l’accesso ai servizi fondamentali.
Come cittadini, abbiamo sollevato il problema all’Amministrazione comunale, che si è dichiarata disponibile e si è attivata nei confronti della Regione Calabria. Tuttavia, a oggi, non sono giunte risposte risolutive da parte dell’azienda.

Chiediamo dunque che venga immediatamente ripristinata la piena fruibilità del servizio nella zona sud di San Giovanni in Fiore, senza ulteriori rinvii o rimpalli istituzionali. È inaccettabile - si conclude nella lettera - che, in un centro urbano esteso e con difficoltà di mobilità, si creino nuove barriere sociali e territoriali. Rivolgiamo quindi un appello alla Regione Calabria, all’Amministrazione comunale, all’azienda Autolinee Romano e agli organi di stampa affinché questa situazione venga finalmente risolta con responsabilità, buon senso e attenzione ai diritti dei cittadini.






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