SGF, ZTL: LACAVA E NICOLETTI ATTRAVERSO UN ESPOSTO, AL PREFETTO CHIEDONO UN TAVOLO TECNICO-POLITICO



ESPOSIZIONE ANALITICA DEI FATTI

Dall’inizio del mese di agosto a San Giovanni in Fiore, sulla centralissima via Roma, con ordinanza del Comandate della Polizia Locale, sul tratto compreso tra il bivio via Giusti e l’incrocio con via Gramsci, è stata istituita una ZTL, h 24.

Su questo tratto di strada, durante il periodo estivo – nel mese di agosto – da moltissimi anni, le varie amministrazioni che si sono succedute, per le passeggiate serali – dalle ore 20,00 alle ore 24,00 - hanno sempre istituito un’isola pedonale.

Ovviamente, tale pratica amministrativa, viste le modalità di attuazione, non ha mai creato problemi particolari né ai commercianti di via Roma, né ai cittadini che abitano nelle traverse limitrofe, né tanto meno a chi vive il paese durante l’intera giornata.

Senonché, oggi questa nuova modalità di attuazione della chiusura del traffico per l’intera giornata, sta creando notevoli difficoltà sia ai commercianti della zona chiusa al traffico, i quali nel mese di agosto hanno visto diminuire il loro fatturato, sia ai cittadini abitanti nelle traverse limitrofe, che stanno avendo problemi di sicurezza personale, sia ai turisti, spesso in difficoltà a raggiungere alcune zone, sia ai cittadini sangiovannesi, atteso che per tenere chiusa al traffico via Roma, il traffico automobilistico è stato dirottato su strade secondarie, che non garantiscono una certa sicurezza.

Occorre tenere conto che San Giovanni in Fiore è una cittadina di montagna – altitudine di circa 1.000 s.l.m. – dove oltre a via Roma non vi sono altre strade alternative che possono essere utilizzate per smaltire in sicurezza il traffico, soprattutto in inverno quando arrivano le gelate e le nevicate.

Infatti, le traverse limitrofe sono dei sali-scendi molto pericolosi che durante il periodo invernale diventano delle vere e proprie piste da sci e che quindi mettono in pericolo sia la sicurezza degli automobilisti sia la sicurezza degli abitanti delle stesse, i quali hanno difficoltà anche ad uscire dalle porte delle loro abitazioni.

A tutto questo fin qui esposto è necessario aggiungere che su via Roma a settembre inizieranno i lavori di pavimentazione e di adeguamento, che la stessa sarà chiusa in maniera definitiva e che i fondi per espletare tali lavori sono stati reperiti da un finanziamento relativo al dissesto idrogeologico del costone di Viale della Repubblica. Infine è necessario evidenziare che giammai è stato convocato un consiglio comunale per trattare la questione

Alla luce di quanto su esposto,

si chiede alle SS.VV. Ill.me di convocare un tavolo tecnico-politico con lo scopo di analizzare concretamente la fattibilità di tale pratica amministrativa e di discutere di eventuali soluzioni alternative capaci di garantire sia la sicurezza stradale e personale, sia la possibilità per una ventina di attività commerciali di continuare a vivere, oltre che il diritto dell’attuale maggioranza di amministrare il paese mediante provvedimenti importanti e alle opposizioni e ai cittadini di partecipare a scelte amministrative di particolare rilevanza sociale ed economico.

Il capogruppo del Partito Democratico

Avv. Domenico Lacava

Il capogruppo della lista civica “Rinascita Florense”

Dott. Antonio Nicoletti

252 visualizzazioni0 commenti