SGF, TESORO CALABRIA: ANCHE I TIROCINANTI SANGIOVANNESI OGGI IN PROTESTA ALLA CITTADELLA REGIONALE

Dei tirocinanti di San Giovanni in Fiore non si parla, rimangono relegati nell'ombra, complice quella politica che di ridare dignità ai lavoratori non ne ha nessuna intenzione. La priorità della politica di questi nostri tempi risponde a logiche di spettacolarizzazione e di cattivo gusto. D'altra parte, i cittadini vivono a margine di un sistema politico che, di fatto, si rinvigorisce in ogni atteggiamento di poca partecipazione. Oggi 14 giugno inizierà la mobilitazione dai tirocinanti, quelli sangiovannesi compresi.


È quanto si legge in una nota giunta in redazione a firma di Tesoro Calabria, il movimento civico con a capo Carlo Tansi.

Il Movimento civico Tesoro Calabria - continua la nota - supporterà la mobilitazione ed è per questo che nella giornata di oggi è stato diramato un comunicato stampa che, in qualità di responsabile della comunicazione del Movimento, intendo condividere anche con i cittadini di San Giovanni in Fiore, e soprattutto con quella parte di tirocinanti presenti sul territorio.

OGGI INIZIA LA PROTESTA A OLTRANZA DEI TIROCINANTI CALABRESI DAVANTI ALLA CITTADELLA REGIONALE. TESORO CALABRIA SI SCHIERA DALLA LORO PARTE, DALLA GIUSTA PARTE.


Il Movimento Tesoro Calabria sostiene i Tirocinanti calabresi, nella loro lunga e dura lotta contro il precariato, lo sfruttamento e le reiterate false promesse da parte di una classe politica che, nell'instabilità economica dei calabresi, subdolamente, si insinua alla ricerca di consensi elettorali. Tesoro Calabria è al fianco dei Tirocinanti da quasi due anni, vicini alle istanze del precariato e lontani da interessi di consensi elettorali. Abbiamo supportato i tirocinanti con diverse iniziative - spiegano da Tesoro Calabria - coadiuvandoli anche con consulenze giuridiche gratuite, mettendo in campo i nostri migliori professionisti; ci siamo incontrati più volte attorno a i tavoli tecnici che fortemente abbiamo voluto. C’eravamo quando non si sospettavano possibili elezioni, abbiamo continuato ad esserci durante la campagna elettorale e ci siamo ancora nonostante non siamo riusciti a varcare la soglia della Cittadella Regionale.


C’eravamo anche il 26 aprile 2021, quando il deputato Francesco Cannizzaro, in quota Forza Italia, a Reggio Calabria, davanti a centinaia di manifestanti, assunse promettendo, in diretta Facebook, impegni ben precisi, alla folla e al leader del Movimento Tesoro Calabria, Carlo Tansi, di impegnarsi per sciogliere la situazione di precarietà di più di 4400 lavoratori e quindi di famiglie calabresi. Ci saremo anche oggi, quando il popolo dei tirocinanti scenderà in piazza, pacificamente per manifestare il dissenso di chi non vuole abbassare la testa, di chi non né può più di confrontarsi con una politica che dice di lasciare dei canali comunicativi aperti per risolvere la situazione, ma che intanto non dà nessun segnale concreto di una possibile soluzione. È la politica del tempo sospeso, quella capace di suggerire soluzioni solo in prossimità delle date certe di consultazioni elettorali, e al massimo di promettere qualche contentino pur di non consentire di far alzare il livello di attenzione verso il problema.



Tesoro Calabria sosterrà la vertenza dei tirocinanti, e si augura che il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, non si lasci prendere dal nervosismo, come accaduto pochi mesi fa, nel vedere la protesta di piazza. Qualcuno lo avvisi che le manifestazioni di piazza da parte dei lavoratori sono previste dalla legge e si svolgono per rivendicare diritti e dignità per i lavoratori e non per urtare la suscettibilità dei presidenti di regione.

Ci auguriamo anche di vedere il supporto dei sindacati della triplice CGIL-CISL-UIL, che si spera dimostrino di fare gli interessi dei lavoratori e non quelli della classe politica. Ci auguriamo - si legge ancora nella nota di Tesoro Calabria - di vedere in piazza anche la classe politica di maggioranza e di opposizione, affinché questa battaglia diventi obiettivo senza colore politico. Ci auguriamo che nessun Pifferaio Magico si presenti in piazza, perché nessuno dei partecipanti alla protesta sarà pronto a seguire vane promesse suicidarie.


Carlo Tansi, Presidente e fondatore di Tesoro Calabria - conclude il comunicato - pronto da settimane a partecipare a questa manifestazione, suo malgrado, è stato colpito nuovamente, per la seconda volta, dal Covid 19. Non potrà essere presente fisicamente alla manifestazione, ma sta monitorando tutta l’organizzazione e si sta confrontando quotidianamente con i rappresentanti dei tirocinanti e del Sindacato USB, e come sempre sarà dalla parte del popolo dei tirocinanti. E’ molto rammaricato anche perché avrebbe voluto avviare uno sciopero della fame a oltranza insieme agli amici tirocinanti.


Ci auguriamo che tutti capiscano da quale parte stare. Noi di Tesoro Calabria come sempre saremo dalla Giusta Parte.




MOVIMENTO CIVICO TESORO CALABRIA

359 visualizzazioni0 commenti