La conferenza stampa in Sala Consiglio: la "melina" dell'opposizione e le aspettative disattese - poi, in serata, la controreplica del Sindaco Barile
- salvatoreaudia25
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di Salvatore Audia

Nella tanto attesa conferenza stampa nella Sala Consiliare del Comune di San Giovanni in Fiore, le aspettative sono state disattese, mentre alla vigilia dell'incontro si parlava di sbuggiardare il Sindaco sulle ultime tesi da lui sostenute, l'intervento di Marco Ambrogio è parso caratterizzato da un'evidente "melina" politica. Scegliendo la Sala Consiliare come palcoscenico per un incontro marcatamente politico, Ambrogio ha calibrato il suo ragionamento tenendo un profilo tattico, mediamente basso, rinunciando ad affondare colpi netti, lasciando un senso di incompiutezza rispetto alle aspettative. A nostro giudizio il punto fondamentale su cui ci siamo soffermati e che riteniamo utile segnalare è che l'opposizione (che detiene la maggioranza dei seggi in Consiglio) ha dichiarato la propria disponibilità a votare tempestivamente il rendiconto di gestione della precedente giunta, riguardante l'annualità 2025, ribadendo, tuttavia, un netissimo "no" a qualsiasi ipotesi di riequilibrio o ricalibrazione del rendiconto finanziario, avanzata dal primo cittadino.
La dura contromossa del Sindaco Barile: la stigmatizzazione del comportamento dell'opposizione
Nella tarda serata, la risposta del sindaco Antonio Barile non si è fatta attendere. Attraverso un videomessaggio e la pubblicazione in rete di documenti formali — che rappresentano il costrutto ed il seguito concreto delle argomentazioni già espresse nella "Giunta in Piazza" dello scorso 23 agosto — il primo cittadino ha stigmatizzato duramente l'operato dell'opposizione e in particolare del suo capofila.
Barile ha censurato l'atteggiamento di Marco Ambrogio, evidenziando come, pur rivestendo una carica istituzionale ben distinta e super partes come la Presidenza del Consiglio comunale, Ambrogio non riesce ad attenersi alle regole del ruolo ed erode la correttezza democratica dall'interno delle istituzioni.
La tattica del "doppio abito": Il Sindaco ha lasciato intendere come Ambrogio utilizzi lo stratagemma di aver ricoperto per pochi mesi la carica di assessore al Bilancio sul finale della scorsa consiliatura per svestire l'abito del Presidente del Consiglio e vestire all'occorrenza quello del politico di parte, finendo per far sfigurare anche gli stessi consiglieri di minoranza che gli si affiancano a fare da cornice.
In conclusione, la giornata ha confermato una spaccatura sempre più aspra: da un lato un'opposizione che cerca di tenersi in bilico tra la linea difensiva istituzionale e la tattica d'aula, dall'altro un Sindaco pronto a rivendicare dati alla mano le proprie posizioni, accusando gli avversari di stravolgere ruoli ed equilibri democratici pur di difendere il passato. Non sappiamo con certezza quanto potrà durare questa fase di stallo o di contrapposizione condotta sul filo del rasoio tra la giunta Barile e la maggioranza d'aula dell'opposizione. Osservando le dinamiche e la cautela tattica emerse nell'ultimo confronto, si può giudicare che i tempi non siano ancora maturi per una caduta forzata di questa amministrazione e per un immediato ricorso alle urne. Entrambi gli schieramenti sembrano muoversi con la consapevolezza dei propri numeri, preferendo per il momento più la guerriglia e la polemica d'immagine rispetto all'atto definitivo dello scioglimento del Consiglio.
DI SEGUITO I DOCUMENTI PUBBLICATI DAL SINDACO







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